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	<title>Cronache Maceratesi</title>
	<link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/index.php</link>
	<description>Il blog della nostra provincia</description>
	<language>en</language>
	<docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
	<pubDate>Wed, 14 May 2008 00:02:48 +0000</pubDate>
	<managingEditor>info@secondopiero.com</managingEditor>
	<webMaster>info@secondopiero.com</webMaster>
    <item>
      <title><![CDATA[Pickwicki, libri pescati in Rete]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://farm3.static.flickr.com/2048/2489997606_de2ff96e60_m.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />
<span style="font-style: italic">Lo staff al gran completo.</span>

Un sito internet per condividere libri e recensioni. E' nata a Macerata e sta facendo il giro d'Italia questa comunità online (www.pickwicki.com) presentata domenica alla Fiera Internazionale del libro di Torino. “La gente si è mostrata subito interessata – spiega la maceratese Chiara De Caro, responsabile di questa innovativa idea imprenditoriale - , avvicinandosi con curiosità al nostro stand e partecipando numerosa alla conferenza stampa di presentazione in cui esponenti del mondo accademico, del web e della stampa si sono confrontati sul futuro del libro e delle librerie e sulla funzione catalizzante che può svolgere una community online. Durante la Fiera del Libro è emerso un forte interesse da parte delle librerie e del settore editoriale e abbiamo raccolto molte adesioni”. 
Ispirata ai principi del Web 2.0 e online da circa due mesi pickwicki è collegata a librerie indipendenti italiane.  I contenuti sono gestiti dagli stessi utenti, che inseriscono online e catalogano i propri libri preferiti o desiderati, ne discutono, scrivono recensioni e inseriscono i propri scritti.  Rispetto a iniziative simili, pickwicki si distingue proprio per le numerose possibilità di interazione offerte agli utenti (tra cui la possibilità di aggiungere racconti e appuntamenti letterari) e gli strumenti in grado di stimolare il legame degli utenti con le librerie. Numerosi inoltre i servizi offerti ai librai. “Chi accumula libri, accumula desideri”, la frase di Ugo Ojetti presente nella home page fotografa il credo di pickwicki. Da Macerata al resto d'Italia per condividere la passione della lettura. ]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/652/Pickwicki-libri-pescati-in-Rete</link>
      <pubDate>Tue, 13 May 2008 17:03:33 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/652/Pickwicki-libri-pescati-in-Rete#cmt</comments>
    </item>
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      <title><![CDATA[Una collezione da vedere a Vestignano]]></title>
      <description><![CDATA[<p align="justify"><img alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2350/2451997510_876d09fd76.jpg?v=0" /></p>
<p align="justify">Non è ancora un vero e proprio museo con percorsi e aree tematiche, ma un’interessante collezione suscettibile di sviluppo. Con la scomparsa del padre Luigi Fagianella, la signora Aurora ha ereditato un vecchio fienile nella frazione Vestignano di Caldarola; lo stabile era stato restaurato a magazzino di prodotti agricoli nel 1981. La costruzione si sviluppa su due piani e si trova nella parte più alta del castello restaurato dai Da Varano nei secoli XIV – XVI. Da qui si può godere di un bel panorama che, nelle giornate limpide in direzione nord-est, spazia fino al monte Conero. Il marito Benedetto, quando da agente di commercio di mangimi visitava i rivenditori, gli allevatori e le aziende agricole nelle Marche, in Abruzzo e in Molise, aveva notato vecchi attrezzi e utensili agricoli in disuso messi da parte e mal conservati. Aveva acquistato qualche pezzo diventando un piccolo collezionista; con la disponibilità dello stabile pensò bene di usarlo come “Museo di arte povera contadina”. La neonata raccolta ha avuto il battesimo il 17 agosto 2007 in occasione delle feste triennali in onore della Madonna della Valle. I coniugi Aurora e Benedetto hanno esposto i colorati carri agricoli, attrezzi, utensili, casalinghi e oggetti vari d’altri tempi. Il borgo di Vestignano è sempre meta di turisti, ma nello scorso anno c’è stato un maggior afflusso dovuto alla mostra sui De Magistris. Così la piccola collezione privata è stata visitata da circa 2.000 persone, delle quali quasi 250 hanno firmato il libro degli ospiti. Tra gli oggetti più interessanti si possono ammirare: due vecchi carri agricoli per buoi splendidamente decorati, un telaio per tessere e delle bascule di legno dell’Ottocento. Poi, una cassapanca, due bauli di cui uno da viaggio, pentolame di rame, un girarrosto a carica, uno scola bicchieri, delle vecchie g ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/651/Una-collezione-da-vedere-a-Vestignano</link>
      <pubDate>Tue, 29 Apr 2008 13:33:35 +0000</pubDate>
      <category>Viaggio in provincia</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/651/Una-collezione-da-vedere-a-Vestignano#cmt</comments>
    </item>
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      <title><![CDATA[A Caldarola. Buon compleanno Pinus Pinea!]]></title>
      <description><![CDATA[<p><img alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3235/2428439345_28de54ab54.jpg?v=0" /></p>
<p align="justify">....Ho visto passare attono a me diverse generazioni della famiglia Pallotta qui a Caldarola. Sono passati 410 anni da quel 20 aprile del 1598 quando papa Clemente VII arrivò al castello e si fermò in visita del Cardinale Evangelista Pallotta. Il&nbsp; Papa&nbsp;&nbsp;era accompagnato dal suo seguito e personale, fu un gran viavai. </p>
<p align="justify">Mi piantarono qui nel giardino del castello proprio per ricordare quel giorno. Nei pressi, passava il fossato del Castello che è stato poi colmato con sabbia e sabbione e così ho potuto affondare le&nbsp;mie radici con facilità. Per la mia posizione, proprio di fronte alle vecchie scuderie, ho assistito all'arrivo e alla partenza di molti personaggi. Ho visto passare cavalli e cavalieri, carrozze e portantine, tanti bambini giocare, nobili, matrimoni e banchetti, pittori e artisti. Anche quel famoso Simone De Magistris che ha lavorato qui al castello. Sotto la mia chioma è passata anche la Regina Cristina di Svezia all'inizio del XVII secolo.</p>
<p align="justify">Mi hanno anche ritratto, sono raffigurato in diversi dipinti come quello settecentesco della collegiata di San Martino. Mi hanno perfino fotografato, eccomi nella foto scattata nel&nbsp;1882.</p>
<p align="justify">&nbsp;<img height="394" alt="" src="http://www.viveremarche.it/upload/2008_04/3985_Pallotta2_std.jpg" width="499" /> </p>
<p align="justify">Certo la mia chioma ormai si è impoverita, ne ho passate di&nbsp;&nbsp;avversità ma sono un simbolo per Caldarola e una vera celebrità. Sono stato incluso infatti nella pubblicazione <em>Alberi, custodi del tempo</em> edito dalla provincia di Macerata e sono ovviamente presente nel nuovo libro <em>Alberi Monumentali delle Marche</em> di Valido Capodarca della casa editrice Roberto Scocco. </p>
Se passate da Caldarola, venite a trovarmi.]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/648/A-Caldarola-Buon-compleanno-Pinus-Pinea</link>
      <pubDate>Wed, 23 Apr 2008 20:14:11 +0000</pubDate>
      <category>Viaggio in provincia</category>
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    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Una Settimana Missionaria per un mondo migliore]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://farm3.static.flickr.com/2280/2434659584_6cd44f19e3.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />

In una società sempre più individualista e materialista non può che far piacere vedere a Macerata diverse associazioni molto attive, anche sul fronte della solidarietà. Il Ser.Mi.G.O. (Servizio Missionario Giovanile Oratoriale) è una di queste. Un'associazione appena diventata maggiorenne, essendo nata nel 1990 nell'oratorio dei Salesiani e sempre distintasi sia dal punto di vista della sensibilizzazione sui temi legati all'Africa che sotto l'aspetto ancor più concreto dell'aiuto diretto rivolto ai bambini del terzo mondo. Nel corso di questi anni tanti giovani maceratesi hanno voluto partecipare alla missione salesiana a Makuyu, in Kenya. E da quest'anno il Ser.Mi.G.O ha raddoppiato le proprie energie sbarcando in Nigeria. 

“Aiutare l'altro, anche se l'altro si trova lontano”. Ivan Del Gobbo Acciarretti e Alessandra Giustozzi, responsabili dell'Onlus, hanno sintetizzato con questa frase la missione. In questi giorni la città ha risposto presente alle iniziative organizzate dal Ser.Mi.G.O per la Settimana Missionaria: dalla mostra fotografica ai concerti multietnici in piazza Battisti di sabato sera, passando per l'evento clou di venerdì con la testimonianza di Niccolò Fabi attraverso il suo documentario “Live in Sudan”. 

<img src="http://www.sermigo.org/images/index4.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />

Un filmato girato duranti i sei giorni di permanenza del cantante romano a Khartoum, dove a giugno dello scorso anno era stato invitato dall'ambasciatore italiano per tenere un concerto in occasione della Festa della Repubblica italiana. Un'occasione alla quale il cantautore ha voluto dare un taglio benefico decidendo di devolvere l'incasso del concerto alla Missione salesiana di El Obeid, un centro di accoglienza di profughi e orfani.
Al centro della serata l'Africa e la grande sensibilità verso i poveri, elementi che accomunano Niccolò Fabi e il Sermigo, impegnato da anni in attività di sost ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/649/Una-Settimana-Missionaria-per-un-mondo-migliore</link>
      <pubDate>Tue, 22 Apr 2008 20:43:34 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/649/Una-Settimana-Missionaria-per-un-mondo-migliore#cmt</comments>
    </item>
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      <title><![CDATA[Ciao Peppino!]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://farm3.static.flickr.com/2007/2416088823_f59a42a812_m.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" /> 
<p />Peppino Di Bartolomeo se ne andato ieri, a 53 anni. Quest'ultimo periodo lo ha trascorso più serenamente e con la sua solita allegria, come mi ha detto oggi al telefono il fratello Sandro. Questo grazie alla solidarietà dei maceratesi e ai 21.000 euro che consentirono ai fratelli "Pe-Sa" di acquistare il pullmino giallo con cui hanno potuto uscire di nuovo dopo esser stati costretti a restare a casa per qualche anno. In quell'occasione anche la nostra comunità online, composta da tanti ragazzi, ha dimostrato grande solidarietà raccogliendo 675 euro. Oggi per me è stato bello rileggere questi due topic: <a href="http://www.secondopiero.com/forum/viewtopic.php?id=1291&amp;p=1">AIUTIAMO PEPPINO E SANDRO DI BARTOLOMEO.</a><a href="http://www.secondopiero.com/forum/viewtopic.php?id=1303&amp;p=1"> Colletta per Pe Sa.</a> Così come rivedere queste <a href="../../../webgallery/thumbnails.php?album=28&amp;page=1" target="_self">foto.</a>
<p />
<p /><img src="http://img175.imageshack.us/img175/4237/resizeofpesawz4.jpg" alt="" /><br /><br />

E' bello sapere che nel nostro piccolo abbiamo aiutato Peppino e Sandro a realizzare il loro sogno e a vivere meglio in quest'ultimi due anni e mezzo. 

Peppino si è spento a seguito di un indebolimento causato dalla sua malattia, la distrofia muscolare. I funerali si terranno domani mattina alle 10.30 al Sacro Cuore. 

Un anno e mezzo dopo ero tornato a trovarli, ecco cosa mi avevano raccontato.
[i]«Abbiamo visto cose che voi umani non potete neppure immaginare». Sandro, il maggiore dei due fratelli Di Bartolomeo, cita simpaticamente il film Blade Runner per raccontare la loro nuova vita, iniziata l’1 novembre dell’anno scorso, giorno della consegna del pullmino. Li abbiamo ritrovati lì, nella loro casa di via Pancalducci, davanti a internet e con la solita, contagiosa allegria. Ma in questi ultimi mesi Peppino (51 anni) e Sandro (59 anni)  ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/647/Ciao-Peppino</link>
      <pubDate>Tue, 15 Apr 2008 19:21:16 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
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    </item>
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      <title><![CDATA[Sicurezza nei cantieri, un problema culturale]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://data2.blog.de/media/757/1240757_9baa5cd099_m.jpeg" alt="Image" class="bbcode_img" />

<strong>Incidenti e morti, una lunga scia che non si ferma. Gli infortuni sul lavoro, soprattutto nei cantieri, sono purtroppo una costante anche nella nostra provincia.
Ecco gli ultimi casi.</strong>

<strong>3 aprile 2008</strong> -  A Matelica, in una cappella in costruzione del cimitero comunale, un muratore di 30 anni è caduto da un'impalcatura da un'altezza di circa tre metri, battendo violentemente la testa ed è stato ricoverato in rianimazione a Torrette.
<strong>19 febbraio 2008</strong> - A Treia un giovane maceratese è rimasto ferito mentre lavorava con il frullino, nel cantiere di un'impresa edile.
<strong>8 febbraio 2008</strong> - A Santa Maria in Selva, mentre tagliava i rami di alcuni alberi, un operaio maceratese è rimasto folgorato toccando i cavi della corrente; è stato ricoverato in condizioni gravissime. 
<strong>18 dicembre 2007</strong> - A Corridonia, un operaio è precipitato dal tetto di un capannone: la corda che lo reggeva si è spezzata, e per le gravi lesioni il giovane è stato portato a Torrette.
<strong>1 ottobre 2007</strong> - A Tolentino, un macedone, al lavoro su un'impalcatura è precipitato da circa 5 metri di altezza.
<strong>maggio 2007</strong> - A Mogliano un operaio di 45 anni, originario di Ripe San Ginesio e dipendente di una azienda di acque minerali, stava lavorando ad un tombino lungo una strada del centro quando l'auto che aveva parcheggiato proprio li vicino si è messa in movimento, quasi sicuramente per un guasto ai freni, ed ha travolto l'operaio schiacciandolo contro il muro.
<strong>2 maggio 2007</strong> - Un altro operaio ha tragicamente perso la vita in un cantiere edile a San Sebastiano di Sarnano. La vittima Gianfranco Tidei di 42 anni e padre di un bambino di 3 anni, stava lavorando incima ad un'impalcatura e per cercare di liberare il gancio del braccio mobile, si è accidentalmente esposto oltre la ringhiera del balcone ed ha perso l'equilibrio, precipitando per quasi 14 metri.

Girando per Macer ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/646/Sicurezza-nei-cantieri-un-problema-culturale</link>
      <pubDate>Fri, 11 Apr 2008 18:53:22 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/646/Sicurezza-nei-cantieri-un-problema-culturale#cmt</comments>
    </item>
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      <title><![CDATA[Una provincia (multietnica) che si espande]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://www.montiazzurri.com/bbsilla/images/cartinamc.gif" alt="Image" class="bbcode_img" />

<strong>La scorsa settimana la Provincia ha riportato dei dati interessanti sull'aumento della popolazione.</strong>

In sei anni nella provincia di Macerata è come se fosse sorta dal nulla una nuova città grande quasi come Tolentino. Dall'ultimo censimento ad oggi, infatti, la popolazione è aumentata di 18 mila abitanti. I residenti nei 57 Comuni maceratesi erano 301.523 nell'ottobre del 2001 e sono (al 31 dicembre 2007) 319.511. Nel solo anno 2007 la popolazione provinciale è cresciuta di 3.417 abitanti. Si è trattato del secondo maggiore incremento dopo quello del 2003, anno in cui si registrò un picco di nuovi residenti di 3.715 unità.

Macerata è il comune in cui, in assoluto, si è registrato l'aumento maggiore, più 328 residenti nel corso dei dodici mesi, ma è Montecosaro, con un numero quasi uguale (+326 abitanti), il comune che ha avuto l’incremento più rilevante: +5,6%.

Significativo anche l'aumento di Morrovalle, che con 268 abitanti in più,  entra per la prima volta nel 2007 nella classe delle città con oltre diecimila residenti. Così come Serrapetrona (+23 abitanti) è ritornata, dopo diversi decenni, ad avere una popolazione superiore a mille abitanti.

Come avviene ormai da numerosi anni, anche nel 2007 a determinare l’incremento di popolazione è stato il saldo migratorio (+ 11.259), in quanto quello naturale ha costantemente registrato un segno negativo (2907 nati, contro 3400 morti, - 493 unità).

Ad aver avuto un saldo naturale positivo sono state solo dieci città: Porto Recanati (+50), Corridonia (38 ), Montecosaro (36 ), Morrovalle (28 ), Montelupone (19 ), Potenza Picena (12 ), Recanati (10) , Montefano (8 ), Colmurano (6 ), Cessapalombo (2 ). Il saldo migratorio positivo si è registrato in ben 52 Comuni.

Acquacanina è l’unico Comune da cui nessuno nel 2007 ha lasciato la residenza, ma anche uno dei tre dove nessuno è nato. Gli altri due sono Cas ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/645/Una-provincia-multietnica-che-si-espande</link>
      <pubDate>Thu, 03 Apr 2008 11:40:22 +0000</pubDate>
      <category>Viaggio in provincia</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/645/Una-provincia-multietnica-che-si-espande#cmt</comments>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[&quot;Musica della Scuola&quot; sfrattata e indignata]]></title>
      <description><![CDATA[<strong>Inserisco anche qui l'appello di Marco Costarelli e l'articolo sulla rassegna &quot;Musica della Scuola&quot; che ho scritto per il Carlino. Con la speranza che qualche istituzione si faccia avanti, che Treia sposi questa manifestazione molto interessante e che Marco e tutti i suoi collaboratori potranno continuare ad andare avanti in questa bella avventura.</strong>

<img src="http://www.musicadellascuola.it/images/130sulpalco.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />

C'è anche un Liceo di Corleone tra i dieci istituti scolastici che hanno chiesto di partecipare alla Rassegna Nazionale “Musica della scuola”, nata a Matelica  nel 1994 riscuotendo molti consensi, soprattutto negli ultimi anni. I ragazzi siciliani hanno preparato uno spettacolo di denuncia alla mafia e sono pronti ad esibirsi sul palco nel mese di maggio, così come gli studenti degli istituti di Marsala, Montecorvino Rovella, Vittorio Veneto, Chieti, Catanzaro e altri provenienti da ogni parte d'Italia. Alcuni alberghi della provincia hanno anche ricevuto le prenotazioni. 
Ma c'è un problema: la rassegna è stata di fatto sfrattata da Matelica. “A partire dallo scorso ottobre ho spedito diverse lettere all'Amministrazione Comunale – spiega Marco Costarelli, organizzatore dell'evento – e non sono mai arrivate risposte formali. Nei nostri confronti hanno sempre preferito tacere ed io non sono mai stato informato direttamente sugli sviluppi della situazione. Per esempio ora mi è stato detto che vogliono rendere la manifestazione biennale perchè troppo onerosa, quando invece richiede una spesa complessiva di 35.000 euro, cifra molto bassa se paragonata a quanto speso per altre iniziative del genere. Sappiamo che il Comune ha investito moltissimo per la mostra archeologica, ma perchè dobbiamo rimetterci noi?”. 
Marco Costarelli si dice amareggiato ed indignato, ma non si scoraggia: “Cercheremo di farla comunque, considerando anche le richieste delle scuole, e rivolgo un appello alla Provincia, alla Regione, alla Camera di Comme ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/644/Musica-della-Scuola-sfrattata-e-indignata</link>
      <pubDate>Sat, 22 Mar 2008 18:33:56 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/644/Musica-della-Scuola-sfrattata-e-indignata#cmt</comments>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Pet Therapy, un'altra novità per l'oncologia]]></title>
      <description><![CDATA[<strong>Il dottor Latini mi ha chiamato in occasione delle nuove iniziative che hanno presentato ieri mattina. 
E' sempre un piacere, considerando l'importanza dell'argomento per tutta la comuntà.</strong>

<img src="http://farm3.static.flickr.com/2318/2346721879_df422fe885_m.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />
<span style="font-style: italic">Luciano Latini, direttore dell'unità operativa di Oncologia dell'ospedale di Macerata</span>.

<span style="font-style: italic">Di seguito l'articolo, uscito oggi sul Carlino.</span> 

MACERATA
“Per un'ospedale che sia meno ospedale, rivolto al malato e ai suoi familiari, non solo alla malattia”. Le parole del dottor Luciano Latini racchiudono la filosofia dell'oncologia maceratese e dell'ormai nota attività che l'ha portata ad essere apprezzata e stimata ovunque sia per l'aspetto scientifico che per quello sociale. Ieri mattina le note della pianista Ilaria Baleani hanno fatto da colonna sonora  alla presentazione di altre importanti novità: il progetto di Pet Therapy; la consegna di un pianoforte Offenbach, donato dalla famiglia Prencipe in ricordo di Giuseppe; e l'allestimento dell'acquario, già presente da qualche mese e definito dal dottor Latini come un'altra forma di Pet Therapy, un  veicolo di allegria. 
“Sembra di stare in un teatro”, ha commentato una signora. Il pianoforte resterà a disposizione nella sala d'attesa per i pazienti, i familiari, i medici e gli infermieri e sarà anche l'occasione per organizzare dei concerti, come ha sottolineato la dottoressa Tiziana Saladino: “E per ricordare Giuseppe e la dignità con cui ha saputo affrontare la vita”. 
Il direttore sanitario Piero Ciccarelli parlando dell'Unità operativa di oncologia come “un fiore all'occhiello della sanità maceratese” e ringraziando il dottor Latini e tutta la sua equipe per “la grande professionalità e la grande passione con cui svolgono il loro compito” ha  anche sottolineato l'importanza di queste iniziative di solidarietà: “Sono il modo per mandare avanti questa sanità, in cui l'aspetto umano è fondame ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/643/Pet-Therapy-unaltra-novit-per-loncologia</link>
      <pubDate>Thu, 20 Mar 2008 11:35:48 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/643/Pet-Therapy-unaltra-novit-per-loncologia#cmt</comments>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Dall'Abbadia di Fiastra a Miami]]></title>
      <description><![CDATA[<span style="font-style: italic">Cronache marziane, seconda puntata.</span> 

<img src="http://www.borsaitaliana.it/media/img/news/ansa/22cd7314ea0bfe8e1d1c340d82b1f214.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />

<strong>&quot;Lavorare per un Tod's di pane&quot;.</strong>
E' lo striscione che i sindacati mercoledì hanno fatto sventolare all'Abbadia di Fiastra (Tolentino), all'arrivo di Luca Cordero di Montezemolo, accolto dai 300 (imprenditori maceratesi). 
Il presidente di Confindustria si è impegnato a leggere una lettera con la quale gli si chiede di parlare con Diego Della Valle, affinchè sia avviata la contrattazione negli stabilimenti del gruppo. 

Montezemolo ha parlato della nostra provincia come &quot;una realtà di riferimento, tessuto vivace e in rapida trasformazione, che vanta numerose eccellenze&quot;. 
Tra le quali Poltrona Frau in cui lo stesso Montezemolo è presente attraverso il Fondo Charme.

Ieri conferenza stampa di Alberto Bombassei, vicepresidente della Confindustria:
&quot;In mancanza di accordo con il sindacato vorrà dire che ci rivolgeremo direttamente ai dipendenti per risolvere il problema della produttività e dei bassi salari&quot;. 

Oggi il presidente della Ferrari, ed ex della Fiat, ha iniziato a passare le consegne all'erede designata, Emma Marcegaglia. 
Sta per iniziare l'era della prima donna presidente degli impenditori italiani. 

********************************

&quot;La mafia è la più grande azienda italiana, il suo giro d'affari è il triplo di quello della Fiat. E' innaturale che non se ne parli in campagna elettorale&quot;. 
Parole del 29enne giornalista-scrittore Roberto Saviano, autore del libro denuncia sulla camorra Gomorra, che in questi giorni ha superato il milione di copie vendute. 

<img src="http://images.buch.de/images-adb/f8/dc/f8dcc598-781c-424f-bffb-14faf6acfdc9.jpg" alt="Image" class="bbcode_img" />

Domani, venerdì 14 marzo, Saviano sarà a Porto S.Elpidio assieme al prete anti-camorra don Luigi Merola per un incontro al Teatro delle Api (inizio ore 21). 
L’incontro ha scatenato un vero e proprio tam tam tra i giovani del te ..]]></description>
      <link>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/642/DallAbbadia-di-Fiastra-a-Miami</link>
      <pubDate>Thu, 13 Mar 2008 18:01:33 +0000</pubDate>
      <category>In copertina</category>
      <comments>http://www.secondopiero.com/cronachemaceratesi/post/index/642/DallAbbadia-di-Fiastra-a-Miami#cmt</comments>
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