Fenomenologia delle sagre paesane

La sezione Eventi e Incontri del forum è una delle piu' movimentate. Annunci di concerti, sagre, feste e rievocazioni e commenti successivi. Tanti spunti ed è nata l'idea di un post che con un pò di ironia tratteggia i profili delle sagre di paese, un fenomeno di cui ho giĂ  letto e che interessa tanti comuni italiani in particolare d'estate che possiamo definire per eccellenza il tempo delle sagre e delle feste paesane. Non che non ce ne siano in altre stagioni, ma complice il caldo, il maggior tempo libero, la voglia di uscire, è in questa stagione che si concentrano il maggior numero di eventi nelle Marche come in altre regioni italiane. Nel maceratese nei mesi estivi sono state segnalate nei vari siti dedicati al'argomento quasi un centinaio di feste e rievocazioni. Sulla genesi dei nomi cosa possiamo dire? Se il comune vanta un illustre passato con eventi storici da ricordare, il problema non si pone, ed ecco le rievocazioni che includono le contese, i pali e le disfide. Altre volte si punta su un prodotto tipico o della tradizione. E quando manca anche un appiglio tra i prodotti del territorio? si arriva a nomi curiosi e strani. Per differenziarsi dal paesotto rivale, le varie Pro-loco non fanno altro che prendere il dizionario di vernacolo e carpiscono il primo nome del prodotto pseudo tipico-tradizionale e la fantasia si scatena. Si vedono così piatti decisamente invernali proposti d’estate come la recente Sagra dei fagioli con le cotiche in programma a Villa Potenza all’inizio di settembre. Gettonate sono le sagre delle frittelle a Recanati o piu’ semplicemente della pizza fino alla bruschetta. O si arriva ad un classico come la Sagra del prosciutto e melone a Cingoli ad agosto Che dire poi della Sagra delle mezze maniche all’amatriciana e della Trippa alla romana a Pievetorina? Deve esserci una colonia di laziali in zona. Crescie, crescia fojata, polente e polentoni spadroneggiano. A Penna San Giovanni per fare qualcosa di diverso organizzano la Sagra della polenta sulla spianatoia. A Pioraco si svolge da diversi anni la Sagra della tagliatella che diventa Sagra della tagliatella fatta a mano a Muccia Un tocco di internazionalitĂ  è da segnalare con la Festa di un piatto argentino, l’asado a Petriolo. A Matelica organizzano la Sagra della Rana ma non manca anche la Festa del Tortellino alla Boscaiola (Sefro). E se non sapete cosa sono l'Acquaticcio e l’Acquacotta, niente paura ci sono anche le sagre dedicate a questi piatti rispettivamente a Serravalle e a Belforte del Chienti  Un pò di dialetto adesso che fa tanto atmosfera casereccia con la  Sagra de Lu Scartocciu, Lu Vitellu e Lu Porcu. Una sagra insomma non si nega a nessuno! E veniamo alla location e alla disposizione spaziale. Ovviamente dipende dal paesotto organizzatore, ma possiamo individuare degli elementi comuni come il parcheggio polveroso antistante la zona della sagra, e il campetto da pallamano trasformato in pista da ballo. Se vedete delle seggiole bianche di plastica accatastate in un angolo è sintomo di uno spettacolo in vernacolo che c'è quasi sempre.Un must! Alcune cose che avrete notato anche voi. Non è una sagra se non fate almeno una fila. La fila di tre km per arrivare in auto e imprecate perchĂ© non siete partito prima di tutti quelli che hanno avuto la vostra stessa idea. L’immancabile fila all’ingresso del paese e alla cassa per il buono-pasto. La fila per prendere la crescia o il piatto nel menu' proposto dai paesani che si improvvisano cuochi e chef in una cucina da campo. Di solito c’è anche un tendone di plastica pronto per sopperire alle intemperie meteorologiche.

E veniamo al mangiare e bere. Quante volte avete sentito dire: "Dai andiamo a mangiare alla Sagra X, che si mangia bene!". Ma chi l'ha detto?. Alle sagre si mangia piu' male che bene.Vi portano tutto insieme: Di solito, vi servono tutto nei piatti di plastica, ovviamente anche le posate sono di plastica. Tutto viene servito su una tovaglietta di carta. Stai seduto scomodissimo, e sei servito dai ragazzini del paese. Ovviamente se gli chiedete qualcosa sul menu' non vi sanno rispondere. Dopo la fantasia sulla genesi dei nomi delle sagre, è giunto il momento di parlare della fantasia di chi pensa ai nomi dei piatti da inserire nei menu'. Se siamo ad una festa medioevale ci saranno le tagliatelle del saltimbanco, le penne della castellana o i fusilli del priore. Il cinghiale è ubiquitario, ma da dove viene? meglio non indagare. A Montecassiano al palio dei Terzieri ho visto servire anche rane e cucciole, le lumache insomma. Immancabili le patatine fritte. Ma c'erano nel medioevo? Servite in vaschette tristissime anch’esse di plastica. Anche se siete ad una festa medioevale, chiedete il ketchup o la maionese e vi saranno date. Sulla qualitĂ  del vino servito a volte è meglio non pronunciarsi. Ho visto il Tavernello un pò ovunque. Lo scorso inverno l'ho visto impiegare perfino per fare il vin brulè. Tutto molto pittoresco. E i prezzi? Alti, vedere per credere, come al ristorante solo che se siete fortunati trovate posto ma state seduti su una panca, in mezzo a quello che è un campetto polveroso e il giorno dopo diventerĂ  il campo di calcio dei ragazzini del paese. Non è una sagra se ad una certa ora non c'è l'orchestra. Non sei in macchina e non puoi cambiare canale dell'autoradio. Sei seduto vicino agli amplificatori, la musica ti rompe i timpani e non vedi l'ora che tutto finisca Di solito ci sono anche le bancarelle etniche e quelle dei prodotti tipici. Ma i prodotti tipici esistono? Non è una sagra se non c'è anche la pesca di beneficenza Tappa fissa con la (s)fortuna. E ti ritrovi con un gommone da portare a casa o un frigorifero Ignis modello anni sessanta caricato sulla macchina. Non è una sagra se non fai la fila ovviamente anche per uscire dal paese. E ci metti in media  il triplo del tempo che impieghi di solito su quella stessa strada in un giorno qualsiasi.

Dai che ho scherzato, le sagre sono bellissime, dove andiamo la prossima volta?

Le immagini sono miei scatti in giro per sagre, altri li trovate nel mio photo-album in progress su Flickr.

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Comments

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on September 21, 2006, 12:02 pm
se non ci fossero le sagre bisognerebbe inventarle! che estate sarebbe senza queste feste? ;)
Posted by Franz  
on September 21, 2006, 12:14 pm
:)
Posted by  
on September 21, 2006, 1:30 pm
La prossima volta devi andare alla Sagra del asado! :D
Posted by  
on September 21, 2006, 1:32 pm
Ma "los gauchos" c'erano nel medioevo? :/
Puo darsi... Boh!

;)
Posted by  
on September 21, 2006, 1:34 pm
E nella sagra del asado, ci saranno las empanadas de humita? :rolleyes:

:)
Posted by   www
on September 21, 2006, 4:29 pm
Lo sapevo che l'asado colpiva le argentine..chissà chi c'è dietro questa cosa di Petriolo?:-)
Posted by  
on September 22, 2006, 11:42 am
ehi?
visto che non ci sono stata qualcuno mi dice qualcosa di piĂą su questa sagra dell'asado a Petriolo?
sono curiosa!
c'è già stata?
com'è organizzata?
ASPETTO VOSTRE NOTIZIE!
turandot
Posted by   www
on September 22, 2006, 2:00 pm
Ciao Turandot, la sagra c'è già stata a Petriolo nel mese di luglio. Ma ce ne sono altre in giro per l'Italia. Magari anche dalle tue parti...conosci questo piatto argentino?
Posted by  
on September 23, 2006, 8:13 am
si,è vero, noi delle marche possiamo vantarci della sagra delu scartocciu, delu porchittu infissu, deli fascioli co le cotiche etc. etc.
ma il record lo danno anche in altre regioni...
alcuni esempi ai quali ho partecipato ?

la sagra della passera ! ( di mare... :D )
e la sagra della melanzana con la cioccolata !

quest'ultima si svolge a maiori , sulla costiera amalfitana, e con una cifra fissa ti danno un tagliandino con cui assaggiare tutti piatti a base di melanzane, dall'antipasto al dolce .... quando ti propinano appunto 3 fette di melanzane con sopra la cioccolata calda !
brr......
Posted by  
on September 25, 2006, 8:36 am
ciao giovi!
ti rispondo solo ora!
si, lo conosco perchè ne ho sentito parlare da alcuni amici argentini! non l'ho mai assaggiato però!
anche perchè la particolarità di questo piatto sta nella carne, che dovrebbe essere rigorosamente argentina, fatta cuocere lentamente alla brace infilzando la mezza carcassa dell'animale in verticale, la carne man mano che si cuoce viene servita con salse particolari e tipiche argentine!
mi incuriosiva che a Petriolo ci fosse questa particolare sagra, ci sarĂ  da quelle parti una comunitĂ  argentina? mi chiedo!!
comunque grazie dell'informazione!
a presto!
turandot


 
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