Rinunciare al pane, alla pasta, alla pizza, ai dolci, tutti alimenti in cui serve la farina di frumento come ingrediente. Sono i cambiamenti della dieta di coloro a cui viene diagnosticata una complessa condizione dovuta a fattori genetici ed ambientali:la celiachia. E la diagnosi può arrivare in età pediatrica o da adulti.
Il fattore ambientale è il glutine, una miscela proteica, presente in alcuni cereali come frumento, orzo, segale, farro, kamut, spelta, triticale ed avena. Nei celiaci il glutine esercita una azione tossica sull'intestino, alterando profondamente la struttura e la funzionalità delle cellule della parete intestinale, compromette l'assorbimento dei nutrienti e lo stato nutrizionale.
A cos'altro si deve rinunciare? Anche al seitan, un derivato del glutine, ai caffè solubili che spesso contengono orzo o malto. Il malto poi entra nella produzione della birra e del whisky, bevande anch’esse proibite, come vodka e gin, ottenute per fermentazione del grano.
In Italia i celiaci sono circa 500.000 e 9 su 10 non sanno di esserlo. L'incidenza della celiachia è andata progressivamente aumentando: negli anni '80 era di 1 soggetto ogni 2-3000 persone; negli anni '90 il rapporto è diventato di 1 su 1000. Oggi l'incidenza è di 1 soggetto su 100-150 persone. Una nicchia di mercato, quella dei prodotti gluten-free su cui diverse aziende hanno rivolto la loro attenzione.
Per far conoscere la celiachia e informare correttamente l’opinione pubblica su questa condizione, si svolgeranno nei giorni 8-9 ottobre 2005 alcune iniziative a livello internazionale e a anche in Italia saranno numerose le attività che verranno pianificate dalle varie delegazioni regionali e provinciali.
A Macerata da diversi anni è aperta una sede provinciale dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC) e alcuni ristoratori hanno aderito al network ristoranti informati dell’Associazione. Due di questi ristoranti, L’Osteria dei Fiori di Macerata e La ruota di Civitanova Marche offriranno menu’ particolari per tutta la settimana precedente la giornata sulla celiachia.
Inoltre domenica 9 ottobre i soci della regione Marche saranno presenti in quattro piazze: Ancona, Jesi, Ascoli e Pesaro e verranno distribuiti sacchetti di legumi vari in cambio di un contributo. I legumi sono tra gli alimenti naturalmente privi di glutine e pertanto possono entrare senza problema nell'alimentazione dei celiaci. I fondi raccolti saranno utilizzati per promuovere future attivitĂ di ricerca che negli ultimi anni ha fatto numerosi passi avanti in campo diagnostico e clinico.
Per saperne di piu' sulla celiachia, vi consiglio la lettura di un blog Not only gluten-free. E' curato da una marchigiana, Letizia Saturni, specialista in scienza dell'Alimentazione e ha scoperto qualche anno fa di essere celiaca. Chi meglio di lei, conosce cosa significa nel quotidiano vivere senza glutine?
Celiacherie
September 26, 2005, 10:29 am
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Comments
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on September 29, 2005, 11:45 am
on September 29, 2005, 11:45 am
Conosco come testimonials dell'associazione: Claudia Koll e Giulia Ottonello (partecipante alla trasmissione della Defilippi). Poi c'è Enzo Ghinazzi (Pupo) che ha una nipotina.
P.S. Coincidenza vuole che due mensili appena usciti parlino di celiachia.
Il mensile OK presenta il caso dell'avvocato di Andreotti, l'avvocatessa parla della malattia che ha scoperto da adulta..
Poi c'è il mensile appena uscito Buffet e parla della ristorazione per celiaci..
P.S. Coincidenza vuole che due mensili appena usciti parlino di celiachia.
Il mensile OK presenta il caso dell'avvocato di Andreotti, l'avvocatessa parla della malattia che ha scoperto da adulta..
Poi c'è il mensile appena uscito Buffet e parla della ristorazione per celiaci..



on September 28, 2005, 12:12 pm