Maraviglioso Verdicchio

Come detto prima, sono otto le aziende che partecipano con i loro vini al programma di manifestazioni Le voci del Vino, organizzate a Matelica in occasione del 40° compleanno del Verdicchio di Matelica DOC. Sono presenti le Cantine Belisario, la Fattoria La Monacesca, la Pro.Vi.Ma, l'Azienda Agricola Filippo Maraviglia, la Vinicola Gagliardi, la Fattoria dei Cavalieri, l'Azienda Agricola Pagliano Tre (Terra Vignata) e infine ColleStefano di Castelraimondo.Oggi parliamo con Filippo Maraviglia, che raggiunto da una mia mail mi ha risposto molto gentilmente inviadomi anche diverse foto della sua azienda. Ecco la nostra chiacchierata.

Come è nata la sua azienda Filippo? La mia azienda da Viticola si è trasformata in VitiVinicola da pochi anni ( prima produzione 2004 ) la trasformazione è avvenuta dopo 10-12 anni che ho concentrato gli sforzi nella ricerca di una qualità sull'uva che mi permettesse di trasformarla con risultati discreti. Con me collaborano un Agronomo, sul vigneto, il Dott. Micozzi e un Enologo il Dott. Potentini in Cantina , una cosa che ho cercato  e spero di aver trovato, è che i due tecnici collaborino attivamente per ottenere i risultati finali migliori. Comunque la filosofia finale è che la cantina deve essere a disposizione del vigneto e non il contrario dato che la materi prima "uva" è alla base di un buon prodotto. Sembrano cose scontate ma molto difficile da ottenere in quanto varie volte, si vedono vigneti adattarsi alle esigenze della cantina. All' interno della mia azienda c'è un ristorante " Il Camino" che do in gestione, e sempre piu' spesso mi capita di vedere clienti giovani,coppie di ragazzi, che magari risparmiano su una portata di cibo,ma sono molto esigenti nella scelta del vino e nella maniera in cui è servito. Questo è incoraggiante e da speranza per il futuro del settore. Per quello che riguarda la mia esperienza personale nel conoscere e bere il vino è incominciata molto tardi ed ho ancora molta strada da fare per capirlo.

 

Immagino che avrà avuto l'opportunità di conoscere e assaggiare molti vini. Sa dirci il suo vino preferito? Il vino che io preferisco? Per una questione di affezione chiaramente il Verdicchio ma obbiettivamente ci sono molti vini, e parlo solo di vini Italiani, che ritengo fantastici,sopratutto i vini Trentini.

Come si collocano le Marche, sulla base della sua esperienza, nel patrimomio enologico italiano? Le Marche come regione in toto, si collocano a livelli molto alti nel panorama Enologico nazionale e non, deve solo togliersi di dosso quella mentalità di inferiorità che aleggia . Credere nel proprio prodotto e nel proprio territorio è fondamentale per trasmettere e veicolare le "Marche" e con una nota polemica dico che ci deve credere anche chi ci amministra a livello regionale.

Un locale che ci può consigliare? Sull'importanza del locale dove degustare un buon vino , io non darei particolare importanza a dove bere ma con chi, nel senso che puo' essere molto bello degustare un buon vino anche amll'obra di una quercia , se l'atmosfera e la compagnia sono piacevoli.

Si è parlato un anno fa della legge sull'uso dei chips (trucioli) in enologia come avviene già in altri stati (Australia, USA, ecc). Come ha accolto questa proposta? Sull'uso in enologia di artifici ( vedi i trucioli ) lasciamoli fare a chi ne ha bisogno, il mondo vinicolo italiano non ne ha l'esigenza, anzi forse alla lunga puo' essere una freccia in piu' nell'arco dell'enologia italiana.

Che cosa pensa della proposta del ministro della Sanità Del Turco di vietare la vendita di vino negli autogrill? Sulla proposta del ministro, credo che siano altri i modi per combattere l'alcolismo.

Cantine aperte, Vinitaly, degustazioni, sono diversi gli appuntamenti che si susseguono per avvicinare i consumatori soprattutto i giovani, al vino, cosa ne pensa? Sulle iniziative per avvicinare i consumatori, ogni iniziativa è lodevole a patto che, come scrivevo prima, sia finalizzata a creare cultura del vino e del territorio a cui fa riferimento, fattori inscindibili fra loro.

Filippo possiamo venire a trovarla? Certo, intanto guardate dove siamo e la nostra foto-gallery, sono disponibile a guidarvi in azienda.



Buon compleanno al Verdicchio di Matelica DOC

Inizierà stasera la rassegna “Le Voci del Vino" a Matelica per festeggiare i quarant’anni del riconoscimento del marchio DOC per il Verdicchio di Matelica (21 luglio 1967-2007). Il prossimo anno sarà la volta del Verdicchio dei Castelli di Jesi. La manifestazione di Matelica includerà diverse serate con numerosi ospiti tra giornalisti, e personaggi dello spettacolo. Non si  è badato a spese con gli invitati perchè tra satira e giornalismo, attualità e sport, disserteranno  in diversi appuntamenti Valerio Staffelli, Andrea Vianello e Maurizio Mannoni, Bruno Pizzul e Lamberto Sposini, Antonio Caprarica e Rosanna Cancellieri. In ogni appuntamento, gli ospiti degusteranno i Verdicchi di due diverse cantine e saranno coinvolti in chiacchierate e dibattiti su temi prescelti di volta in volta. Con il Verdicchio si potranno degustare numerose specialità gastronomiche della tradizione locale.

Qualche dato tecnico sul Verdicchio di Matelica. Questo vino bianco si produce nella zona collinare che trova il suo centro nel comune di Matelica in provincia di Macerata e si estende fino al comune di Fabriano, in provincia di Ancona. Siamo nella Valle dell'Esino, chiusa dal mare e con un clima continentale, con terreni calcarei. Questa DOC ha storia recente anche se il vitigno in queste zone è noto già dal 1500. La valorizzazione di questo vitigno però si ha a partire dagli anni sessanta quando molti vigneti furono rimpiazzati seguendo nuovi modelli colturali e impianti più moderni e in grado di produrre vini di qualità superiore. La DOC venne assegnata appunto nel 1967.
Vengono utilizzate uve di Verdicchio, a cui possono essere aggiunte quelle di Trebbiano toscano e di Malvasia toscana. Il vino ottenuto dovrà avere un titolo alcolometrico minimo di 11,5%. Può essere prodotto anche nelle seguenti tipologie:
Verdicchio di Matelica, titolo alcolometrico minimo di 11,5%.
Verdicchio di Matelica Riserva, titolo alcolometrico minimo di 12,5%.
Verdicchio di Matelica Spumante, titolo alcolometrico minimo di 12,5%.
Verdicchio di Matelica Passito, titolo alcolometrico minimo di 15%.

Le otto cantine che aderiscono all’iniziativa "Le voci del Vino" sono in prevalenza di Matelica: Cantine Belisario, Fattoria La Monacesca, Pro.Vi.Ma., Azienda Agricola Filippo Maraviglia, Vinicola Gagliardi, Fattoria dei Cavalieri, Azienda Agricola Pagliano Tre (Terra Vignata) e Colle Stefano di Caselraimondo.

Come si collocano le aziende nel panorama web? Prossimamente qui....

Links: TigullioVino, Le voci del Vino



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