Don Giuliodori nuovo vescovo

Image

A MACERATA - Don Claudio Giuliodori
L' "uomo immagine" del cardinale Camillo Ruini è stato nominato
vescovo di Macerata. Nato a Osimo nel 1958, prete dal 1985, esperto
di pastorale della famiglia, don Caludio Giuliodori è direttore dell'Ufficio
comunicazioni sociali della Cei da 9 anni.
La bolla papale con la sua nomina è stata resa nota oggi alle 12
contemporaneamente a Loreto e in Cattedrale a Macerata oltrechè nella
sala stampa vaticana. Finisce quindi il periodo di vacatio della
sede episcopale maceratese, iniziata lo scorso aprile con la nomina
di monsignor Luigi Conti a capo dell'arcidiocesi di Fermo. In tutto questo
tempo la diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia
è stata retta dall'amministratore diocesano monsignor Pietro Spernanzoni. Una diocesi che che conta 67 parrocchie e 123 sacerdoti.
Monsignor Giuliodori ha scritto diversi libri sui temi della comunicazione
e della teologia. Un vescovo giovane e a quanto pare particolarmente attivo.
I suoi predecessori
Silvio Cassullo Alla guida della diocesi dal 1948 al '68. Il suo episcopato si è chiuso tragicamente: è morto investito in centro storico.
Ersilio Tonini Vescovo dal '69 al '75. Grande comunicatore,
è oggi arcivescovo emerito di Ravenna e Cervia.
Tarcisio Carboni Vescovo dal '76 al '95. Il 20 novembre morì
in un incidente a Recanati. E' stato missionario in Brasile.[/i]
Luigi Conti Vescovo dal '96 al 2006. Presidente della
Conferenza Episcopale Marchigiana. Guida la diocesi di Fermo.

Image
IN ITALIA - Massimo D'Alema
Il mercoledì delle cenEri segna la Quaresima del Governo Prodi.
Maggioranza (per modo di dire) sotto di due voti al Senato
dopo il discorso di D'Alema sulla politica estera. Prodi, triste triste,
si è dimesso. D'Alema, nero in volto, ha tuonato: "Io al Governo non torno".
E secondo me ha tutte le ragioni. Da quello che ho visto e letto
la sua politica estera ha dimostrato stoffa politica e anche gli
avversari l'hanno riconosciuto. "E' il miglior Ministro degli Esteri
che potevamo avere" avevano dichiarato in molti nel centro-sinistra.
Ma con questa debole maggioranza è quasi impossibile governare e ad uscire sconfitta, a mio parere, è soprattutto la sinistra radicale (e disorganizzata).

Image
NEL MONDO- Bill Gates
"Internet? 45 minuti al giorno e basta". Sono le regole di papĂ  Bill Gates,
il magnate della Microsoft, l'uomo piĂą ricco del pianete grazie al pc.
Vieta l'uso esagerato del computer ai suoi figli e ne parlano tg e giornali
di tutto il mondo. L'ennesima trovata pubblicitaria? Speriamo...

Image
NELLO SORT- Francesco Flachi
Due mesi di squalifica per il calcio-scommesse non gli sono bastati.
Il numero 10 della Samp è stato trovato positivo alla cocaina e rischia
fino a due anni di squalifica. L'ennesima "bischerata" dell'attaccante
fiorentino.

Il logo dell'imbarazzo e Italia.it

Mi unisco al disappunto misto a imbarazzo che in tanti hanno provato nel vedere il nuovo logo presentato ieri, Prodi l’ha definito una visualizzazione grafica del Belpaese. Entusiasta anche Rutelli. Altri hanno giĂ  sviscerato il logo nei minimi particolari. Avete notato che le 6 lettere di Italia hanno caratteri diversi? E  l’ordine sbagliato dei colori del tricolore? Poi c'è quella cosa verde che non abbiamo ancora capito come qualcuno ci abbia potuto vedere la penisola.

E ora il portale del turismo Italia.it, ci accoglie il logo. Il portale  tanto atteso da anni è on line, e l'imbarazzo cresce. Casse accese... la musica... il Barbiere di Siviglia…e poi? Dovete ascoltare di persona e poi mi dite che impressione vi ha fatto.

Entriamo dentro e ci accolgono frasi del tipo. Non potete fare a meno di cantare un'aria di Rossini anche fuori dalla doccia? Una buona bottiglia di vino è il primo regalo che vi viene in mente da fare e da ricevere? Non appena esce un raggio di sole correte a comprarvi un nuovo costume da bagno? Davanti a un pezzo di parmigiano inziate a declamare poesie?

Deglutiamo e andiamo oltre. Ecco le regioni e le Marche. Ehi, a Fermo non la prenderanno molto bene si sono dimenticati di loro e la quinta provincia non c’è. Giriamo ancora un po’ e arriviamo a  Macerata. Provate a leggere le descrizioni di Macerata o degli altri comuni, non sono invitanti, mancano i links ai siti comunali e passiamo dalle banalitĂ  alle imprecisioni. Si legge per esempio "Parlando di  musica, come non ricordare il festival musicale di Recanati, meta ambita per le giovani promesse della musica d’autore" Possibile che non sappiano di Musicultura che si svolge a Macerata? 

Arriviamo a le Marche in tavola: ...Specialità gustose e rinomate sono i cappelletti, i passatelli e i tagliolini in brodo, nonché gli strozzapreti e le lumachelle urbinati. Il piatto marchigiano più noto però restano gli anconetani vincisgrassi, capostipiti di tutte le lasagne al forno della penisola. Deliziosi i granetti al mosto cotto e i patacùc... Tra i secondi piatti c’è il profumatissimo maiale in porchetta, la trippa, il pollo arrosto “co’ lu pilotto” (insaporito da una spessa fetta di lardo), l’agnello marinato, la corata d’agnello e la frittata con la mentuccia, quei ultimi tipici del periodo pasquale. E ancora l’anguilla in umido e lo stoccafisso “in potacchio” d’Ancona, con pomodoro, acciughe e peperoncino, o le deliziose olive ascolane ripiene di carne, impanate e fritte... Per gli amanti del pesce merita più di un assaggio il brodetto marchigiano, principe delle zuppe di pesce adriatiche, presente nella versione “rossa” del pesarese e dell’anconetano, al pomodoro, e quella “gialla” dell'ascolano, allo zafferano. Le capitali del brodetto sono San Benedetto del Tronto, Fano, Porto Recanati e Porto San Giorgio. Sapori e tecniche rinascimentali per i dolci come il sanguinaccio, una miscela di pangrattato, miele, rum, cannella, sapa e scorza d’arancio stipata nel budello di maiale e bollita per mezz’ora; ciambellone, ciaramilla, beccuta di farina di frumentone, miacetto. Profumatissimo e adatto per accompagnare i piatti di pesce è il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Tra i vini rossi si segnalano gli ottimi Rosso Conero e Rosso Piceno a base di Sangiovese e Montepulciano, e la Lacrima di Morro d’Alba. Un eccellente vino da dessert è la Vernaccia di Serrapetrona, uno dei pochi spumanti rossi italiani.

Ho verificato, è copiato pari pari da  wikipedia: Cucina marchigiana

L'incredulitĂ  cresce anche per il pressapochismo. Miliardi spesi, tanti anni. E dietro c'è la volontĂ  dell'ex-ministro all'innovazione Stanca e l'IBM, azienda per cui, tra l'altro, prima di fare il ministro lui lavorava. E l'imbarazzo aumenta quando arriviamo alla pagina Chi siamo, una pagina fra le piĂą importanti e ci accorgiamo che chi ha scritto i testi ha fatto a pugni con i font. E non può essere una giustificazione il fatto che il portale sia stato appena presentato.Qualcuno avrebbe dovuto verificare.

Era ora che l'Italia avesse un marchio del turismo!  hanno esclamato ieri l'ex-premier e l'ex-ministro ai Beni Culturali, ma l'ha guardato onorevole Rutelli?

P.S. Dei costi del portale Italia.it, se ne era parlato nel forum un pò di tempo fa.Davvero sconfortante!



Page :  1