"Vino a doppio senso" presentato al Vinitaly
Migliaia di professionisti tra cui giornalisti, sommelier, ristoratori, proprietari di enoteche, un referendum mondiale in collaborazione con l'Istituto Commercio con l'Estero (Ice) che si proponeva di nominare i vini e le cantine mito dell'enologia italiana. Questi alcuni dati del 40° Vinitaly svoltosi a Verona. Conclusa la manifestazione emergono pareri contrastanti, entusiastici da parte di chi ha avuto qualche riconoscimento, polemiche e appunti da parte di altri che hanno addirittura snobbato lāevento definito: Una sagra dell'ovvio, del dĆ©ja vu, del risaputo, che serve più che altro ai premiati per godere di quei cinque minuti di notorietĆ supplementare, per ribadire, più a se stessi che agli altri "visto come sono importante ?", ma non racconta niente, non aggiunge niente a quel che giĆ si sapeva, non comunica nulla. Per cosa saranno ricordate le Marche e le aziende maceratesi presenti al Vinitaly 2006? Ecco una breve rassegna di quello che si ĆØ letto sui media in proposito e uno sguardo alla presenza in rete delle aziende vinicole maceratesi.(continua....)
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