Il vero volto della Giovi

"Toc toc". Non risponde nessuno, ma visto che ho le chiavi anche di questa stanza entro comunque. Che emozione, è il mio primo ingresso nell'angolo della Giovi, l'unica sezione di CM in cui non avevo mai messo piede. Apro la finestra di questa stanza perchè devo dire un paio di cose a tutti voi. Inanzitutto quella scritta in alto a destra ("il blog di secondopiero.com redatto da Matteo Zallocco" ) non la dice tutta. I consigli di Franz e Giovi si stanno rivelando giorno dopo giorno sempre più importanti. Dietro alla macchina organizzativa di CM ci sono anche loro. E come non poter poi ringraziare Franz per la cura degli aspetti tecnico-informatici in cui ha dimostrato di avere grandissime competenze. Come non poter ringraziare Giovi per la cura della sua rubrica enogastronomica, "l'angolo della Giovi", in cui dalla sua Ancona riesce settimanalmente a trovare argomenti interessanti sulla nostra provincia (sarebbe quasi ora di dargli la cittadinanza onoraria...). :)

Lei che sul campo dell'informazione alimentare è una "numero uno". E a dimostrarlo c'è il suo blog. Ho chiesto a lei di parlarne per Cronache Maceratesi.' Si, perchè è ora di svelare il vero volto della Giovi  Di seguito l'articolo che Giovi ci ha scritto per la presentazione del suo "Trashfood". Un blog che definirei "per palati fini". Leggetelo bene, troverete diverse sorprese...

CuriositĂ  biochimiche sulle filiere produttive? Una pubblicitĂ  che non ti convince? Messaggi fuorvianti sulle confezioni alimentari? Hai visto su una etichetta alimentare un ingrediente e ti interroghi sul suo significato?

Allora TRASHFOOD ti può dare qualche risposta. TRASHFOOD è il randomestrale di incultura alimentare fondato da Antonio Tombolini nel 2002. Una veste grafica nuova, TRASHFOOD è diventato un blog e ha ripreso da un paio di mesi la sua pubblicazione. In redazione troviamo ancora lei a curare gli aspetti scientifici, Gianna Ferretti docente di Biochimica dell’Università Politecnica delle Marche. L’informazione sul cibo e su aspetti legati all’enogastronomia è aumentata notevolmente nei media (TV, radio, stampa) e anche in rete l’offerta dei blogs in cui si parla di cibo e alimentazione è cresciuta negli ultimi tempi.. Chi ha opportune conoscenze in materia dispone anche degli strumenti necessari per capire se una notizia meriti attenzione oppure no, per il profano non è facile riuscire a districarsi tra i numerosi messaggi anche perché le informazioni risultano spesso contrastanti tra loro. TRASHFOOD continuerà quindi ad informare in tempo reale con linguaggio semplice ma corretto da un punto di vista scientifico su tematiche di attualità nutrizionale, si occuperà di questioni salutistiche, economiche e culturali legate al cibo e agli stili di consumo, uno sguardo attento alla relazione tra filiere produttive e qualità alimentare otre a trattare argomenti legati al cibo-spazzatura. Nei tre numeri monotematici di TRASHFOOD pubblicati fino ad oggi sono stati trattati temi di attualità con implicazioni economiche e salutistiche come i grassi idrogenati e loro ampia diffusione nelle filiere produttive in “Un mondo di grassi idrogenati (2002)”. Nei numeri successivi il tema del food design ha costituito uno spunto di riflessione sull’impiego degli additivi, coloranti e conservanti con particolare attenzione al loro uso nei prodotti alimentari rivolti ai consumatori piu’ giovani. Dal suo ritorno in rete, circa due mesi fa, tre degli articoli pubblicati sono stati selezionati dalla redazione di Libero per essere pubblicati sul loro sito. Eccoli.

Lo scopo di TRASHFOOD è quindi quello di continuare a fare informazione corretta per i consumatori e accrescere il livello di conoscenze su aspetti nutrizionali al fine di decodificare i numerosi messaggi fuorvianti della pubblicità e per scelte alimentari piu’ consapevoli. TRASHFOOD continuerà a contraddistinguersi come in passato per la facilità di consultazione e il carattere interattivo che ha avuto fin dall’inizio. La redazione è aperta inoltre a suggerimenti e ai contributi dei lettori.

E insieme all’autrice dei contenuti non possiamo non citare Francesco Cittadini, colonna portante di TRASHFOOD con la sua grande passione per l’html….annessi e connessi... Sua l’architettura e la manutenzione dell’assetto informatico del blog. Già il mitico Franz….che voi tutti conoscete e che riicopre il ruolo di esperto informatico e curatore degli aspetti economici.

E Gianna Ferretti? Mai sentita prima? Certo ….certo…avete ragione..ma il nicKname Giovi vi suona familiare invece? ciao!



Immortalati i commercianti maceratesi

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Piazza Mazzini
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A MACERATA - Massimo Nocelli
Non sarà l'arte di Virgì, ma si dovrebbe trattare di un'altra bella mostra. Protagonisti sempre i volti dei maceratesi, questa volta ritratti dalla macchina fotografica di Massimo Nocelli.
Bruno il parrucchiere, Naide la libraia, Pierino il barista, o ancora Staffolani il corniciaio. Questi sono alcuni dei soggetti della mostra che verrà inaugurata alla galleria degli Antichi forni giovedì (20 ottobre) alle 18.30. Massimo Nocelli, autista dell'Apm e membro del Fotocineclub di Macerata, ha scelto i commercianti come protagonisti per la loro passione, l'impegno, la riconoscibilità per un esercizio che ormai conta diversi anni di attività, dando visibilità e personalizzando quindi il centro, tanto da esserne considerati l'anima.
L'aspetto artistico di queste figure sta nella dimensione locale del loro esercizio, nel fatto che rappresentano lo specchio del passato, quasi in contrasto con la modernitĂ  che ha travolto e trasformato queste professioni.
Sezione a parte è l'appendice di sei fotografie dedicate all'attore Silvio Spaccesi, che promuove con le sue commedie le radici maceratesi. La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune, resta aperta fino al 30 ottobre , tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21 (ingresso gratuito).

IN ITALIA - Romano Prodi
Quattro milioni di italiani alle primerie, tre milioni di voti per Romano Prodi. I numeri, per ora, gli danno ragione.

NEL MONDO - Harold Pinter
Parliamo ancora di premi Nobel. Quello alla letteratura è andato al drammaturgo britannico Harold Pinter, nato a Londra nel 1930. Figlio di un sarto ebreo dell'East End (fu l'antisemitismo, raccontò, a spingerlo al teatro)aveva recentemente definito in pubblico Bush "un assassino di massa" e Blair "un'idiota illuso". Ciò, naturalmente, alimenta le polemiche sul Nobel che, premiata nel 2004 la Jelinik, da alcuni ritenuta pronografa (con conseguenti dimissioni di un giurato), sceglie personalità controverse o radicali.

NELLO SPORT - Vittorio Tosto
Un altro difensore dell'Ascoli protagonista in serie A. Quello che è successo domenica sugli spalti del "Del Duca" è vergognoso e fa male al calcio, ma non per questo non si deve parlare dell'impresa dell'Ascoli che grazie ad una doppietta di Tosto ha battutto per 2-1 la Sampdoria e continua la sua bella favola calcistica in serie A.

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