
Dopo Silenzi e il ponte lasciamo la cronaca locale per passare a parlare di un personaggio che sta ancora sconvolgendo tutto il mondo.
NEL MONDO - Osama Bin Laden
L'altro giorno, mentre inserivo il post per ricordare l'11 settembre, pensavo: cacchio sono passati quattro anni, gli attacchi terroristici sono in aumento in tutto il mondo e...Osama che fine ha fatto? Sarà morto? Alqaeda potrebbe nascondere il suo decesso e continuare senza di lui, ormai diventato un'ideologia più che un leader... Ma gli Stati Uniti, con tutte le loro forze, non riuscirebbero a venirne a conoscenza...?
Poi ho pensato al film di Michael Moore ("Fahrenheit" 9/11), agli interessi della famiglia Bin Laden negli Stati Uniti. E mi è venuto un dubbio: ma non è che Bush in tutto questo tempo ha pensato solo a Saddam e... al petrolio...? E alla fine chi ha vinto? Bin Laden...?
Ragazzi, mi sarà sicuramente sfuggito qualcosa. Aiutatemi!
IN ITALIA - Padre Angelo Redaelli
Aveva investito una bimba di tre anni che gli aveva attraversato improvvisamente la strada. Per questo padre Angelo Redaelli, missionario francescano in Congo è stato ucciso a colpi di machete dalla folla inferocita. Il sacerdote, 40 anni, di Turate in provincia di Como, abitava a Djiri, alla periferia di Brazaville, capitale del Paese.
NELLO SPORT - Kim Clijsters e Roger Federer
Sono i due vincitori degli Us Open. La 22enne belga ha battuto in finale Mary Pierce (6-3, 6-1); Federer ha battuto (6-3. 2-6, 7-6, 6-1) un encomiabile Andrè Agassi, giunto a 35 anni a disputare il ventesimo Us Open consecutivo. "E' stata la finale dello Slam più emozionante della mia carriera - ha detto Federer - contro una leggenda vivente: questa è in assoluto la vittoria più speciale".


