Silvia Angeloni
Silvia Angeloni è una collaboratrice di Emmaus da poco tempo. Già quando conversai con lei la prima volta capii che avrebbe affrontato questa esperienza giornalistica con entusiasmo e voglia di imparare; entusiasmo professionale che riesce a trasmettere anche agli altri del gruppo redazionale di Emmaus e, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, anche ai collaboratori esterni del giornale. Ora, in questa intervista, Silvia ha deciso di fare un primo bilancio di questa sua collaborazione con Emmaus e di esporre il suo punto di vista sul mondo del giornalismo con la sincerità che la contraddistingue.
Cosa bisognerebbe fare in Italia perché a livello ecclesiale si diffonda sempre una cultura della corretta informazione?
“BISOGNEREBBE ALLONTANARSI DALLA POLITICA ED ESSERE APERTI AD ESEMPIO ALLE ALTRE RELIGIONI”.
Secondo te quale è l’attuale stato di salute dell’informazione ecclesiale nel nostro territorio ed in Italia?
“DA QUEI GIORNALI CHE LEGGO, E BASTA VEDERE IL NUMERO DI RADIO E TESTATE RELIGIOSI, TROVO BUONO”.
Quali difficoltà vanno affrontate quando si deve lavorare nell’informazione ecclesiale?
“BEH BISOGNA TRATTARE UN CERTO TIPO DI INFORMAZIONE, CIO’ CHE E’ SCANDALISTICO O DI CRONACA ROSA VA VIA O DOVREBBE, MEGLIO LA ROSA è NOIOSA”.
Quale giornale di stampo ecclesiale leggi volentieri?
“L’AVVENIRE, SEGNO, L’ECO DI S.GABRIELE”.
Fare informazione ecclesiale in tv ti piacerebbe?
“SI, MOLTO, SAREBBE UN’ESPERIENZA SENZ’ALTRO INTERESSANTE”.
Informazione di tipo ecclesiale e sport in che modo possono unirsi secondo il tuo punto di vista?
“PENSO CHE LO SPORT POSSA INTERESSARE LARGAMENTE UN GIORNALE ECCLESIALE”.
Durante il tuo percorso di studi i professori trattavano l’informazione in tutti i suoi aspetti inserendoci anche quella ecclesiale?
“NON MOLTO L’AMBITO ECCLESIALE”.
Un blog o un sito internet personale lo hai?
“NO”.
Un giornalista se è amico dell’interlocutore che intervista riesce ad essere imparziale?
“PENSO CHE LO POSSA ESSERE”.
Di scendere in politica ci hai mai pensato?
“LA POLITICA NON E’ ABBASTANZA TRASPARENTE E PULITA PER UNA PERSONA COME ME CHE AMA DIRE IN FACCIA LA VERITA’, ED E’ SINCERA”.
Perché il mondo dell’informazione ecclesiale e non solo interessa tanto i giovani negli ultimi anni?
“PER LA VOGLIA DI RACCONTARSI”.
Un politico di Destra e di Sinistra che non intervisteresti mai?
“LI INTERVISTEREI PUNTO, MA MI PIACEREBBE DI GRAN LUNGA INTERVISTARE UN POETA, UNO SCRITTORE, UN ATTORE UN ATTRICE, UNA MODELLA O COMUNQUE UN ARTISTA”.
Vorrei far conoscere Silvia Angeloni fuori dalle funzioni di collaboratrice di Emmaus?
“SONO UNA PERSONA CHE AMA VIAGGIARE, SCOPRIRE NUOVE CULTURE E MI PIACEREBBE CONOSCERE AFFONDO L’INGHILTERRA E LA GERMANIA CHE HO GIA’ VISITATO E MI SONO RIMASTE NEL CUORE”.
Silvia Angeloni è una collaboratrice di Emmaus da poco tempo. Già quando conversai con lei la prima volta capii che avrebbe affrontato questa esperienza giornalistica con entusiasmo e voglia di imparare; entusiasmo professionale che riesce a trasmettere anche agli altri del gruppo redazionale di Emmaus e, almeno per quanto riguarda il sottoscritto, anche ai collaboratori esterni del giornale. Ora, in questa intervista, Silvia ha deciso di fare un primo bilancio di questa sua collaborazione con Emmaus e di esporre il suo punto di vista sul mondo del giornalismo con la sincerità che la contraddistingue.
Cosa bisognerebbe fare in Italia perché a livello ecclesiale si diffonda sempre una cultura della corretta informazione?
“BISOGNEREBBE ALLONTANARSI DALLA POLITICA ED ESSERE APERTI AD ESEMPIO ALLE ALTRE RELIGIONI”.
Secondo te quale è l’attuale stato di salute dell’informazione ecclesiale nel nostro territorio ed in Italia?
“DA QUEI GIORNALI CHE LEGGO, E BASTA VEDERE IL NUMERO DI RADIO E TESTATE RELIGIOSI, TROVO BUONO”.
Quali difficoltà vanno affrontate quando si deve lavorare nell’informazione ecclesiale?
“BEH BISOGNA TRATTARE UN CERTO TIPO DI INFORMAZIONE, CIO’ CHE E’ SCANDALISTICO O DI CRONACA ROSA VA VIA O DOVREBBE, MEGLIO LA ROSA è NOIOSA”.
Quale giornale di stampo ecclesiale leggi volentieri?
“L’AVVENIRE, SEGNO, L’ECO DI S.GABRIELE”.
Fare informazione ecclesiale in tv ti piacerebbe?
“SI, MOLTO, SAREBBE UN’ESPERIENZA SENZ’ALTRO INTERESSANTE”.
Informazione di tipo ecclesiale e sport in che modo possono unirsi secondo il tuo punto di vista?
“PENSO CHE LO SPORT POSSA INTERESSARE LARGAMENTE UN GIORNALE ECCLESIALE”.
Durante il tuo percorso di studi i professori trattavano l’informazione in tutti i suoi aspetti inserendoci anche quella ecclesiale?
“NON MOLTO L’AMBITO ECCLESIALE”.
Un blog o un sito internet personale lo hai?
“NO”.
Un giornalista se è amico dell’interlocutore che intervista riesce ad essere imparziale?
“PENSO CHE LO POSSA ESSERE”.
Di scendere in politica ci hai mai pensato?
“LA POLITICA NON E’ ABBASTANZA TRASPARENTE E PULITA PER UNA PERSONA COME ME CHE AMA DIRE IN FACCIA LA VERITA’, ED E’ SINCERA”.
Perché il mondo dell’informazione ecclesiale e non solo interessa tanto i giovani negli ultimi anni?
“PER LA VOGLIA DI RACCONTARSI”.
Un politico di Destra e di Sinistra che non intervisteresti mai?
“LI INTERVISTEREI PUNTO, MA MI PIACEREBBE DI GRAN LUNGA INTERVISTARE UN POETA, UNO SCRITTORE, UN ATTORE UN ATTRICE, UNA MODELLA O COMUNQUE UN ARTISTA”.
Vorrei far conoscere Silvia Angeloni fuori dalle funzioni di collaboratrice di Emmaus?
“SONO UNA PERSONA CHE AMA VIAGGIARE, SCOPRIRE NUOVE CULTURE E MI PIACEREBBE CONOSCERE AFFONDO L’INGHILTERRA E LA GERMANIA CHE HO GIA’ VISITATO E MI SONO RIMASTE NEL CUORE”.
