PRIORITÀ ALLE INFRASTRUTTURE NELLE MARCHE
di GIORGIA ISIDORI
Riequilibrio infrastrutturale del territorio marchigiano. Questo in sintesi il tema focalizzato all’incontro di venerdì 28 marzo 2008 organizzato dal Pdl nella location dell’hotel Grimaldi che ha visto la presenza dell’ex vice ministro dell’economia Mario Baldassarri in una sala gremita di cittadini. “Quattro grandi cose per le Marche – ha detto Baldassarri – sono state fatte dal governo Berlusconi tra il 2002 e il 2005: la Quadrilatero, la terza corsia autostradale, il raddoppio completo della Orte-Falconara e l’uscita dal Porto di Ancona. Quattro progetti di sviluppo per un investimento pari a 8 miliardi di euro; un iniziale recupero tardivo di 30 anni di dimenticanze di questa regione”. Tra le proposte prioritarie lanciate per risollevare l’asse viario marchigiano, anche la Fano Grosseto da realizzare in tre anni, il triangolo di svincolo Civitanova - Fermo - Porto San Giorgio al centro delle Marche completato con la mare monti, da riprendere l’arretramento della ferrovia di Ancona e il riequilibrio della valle del Chienti e la valle del Potenza. Tra gli altri punti del programma del Pdl sintetizzati: Ici zero sulla prima casa, deduzione delle spese per gli anziani in famiglia proteggendo il potere di acquisto, deduzione delle spese d’istruzione per i figli, incentivare le imprese all’assunzione dei giovani trasformando il contratto da tempo determinato ad indeterminato attraverso l’abolizione dell’Irap e riabolizione della tassa di successione reintrodotta dal governo Prodi. Concludendo, l’ex ministro ha evidenziato che dopo la sfida delle elezioni, oltre a governare l’Italia, l’obiettivo cardine sarà quello di cominciare a costruire nel territorio il grande partito popolare del centro destra. Tra i presenti intervenuti il consigliere regionale e candidato Pdl Franco Capponi, i candidati Fabio Pistarelli, Salvatore Piscitelli, Giacomo Bugaro e Luigi Rapaccini candidato per la Lega Nord.
di GIORGIA ISIDORI
Riequilibrio infrastrutturale del territorio marchigiano. Questo in sintesi il tema focalizzato all’incontro di venerdì 28 marzo 2008 organizzato dal Pdl nella location dell’hotel Grimaldi che ha visto la presenza dell’ex vice ministro dell’economia Mario Baldassarri in una sala gremita di cittadini. “Quattro grandi cose per le Marche – ha detto Baldassarri – sono state fatte dal governo Berlusconi tra il 2002 e il 2005: la Quadrilatero, la terza corsia autostradale, il raddoppio completo della Orte-Falconara e l’uscita dal Porto di Ancona. Quattro progetti di sviluppo per un investimento pari a 8 miliardi di euro; un iniziale recupero tardivo di 30 anni di dimenticanze di questa regione”. Tra le proposte prioritarie lanciate per risollevare l’asse viario marchigiano, anche la Fano Grosseto da realizzare in tre anni, il triangolo di svincolo Civitanova - Fermo - Porto San Giorgio al centro delle Marche completato con la mare monti, da riprendere l’arretramento della ferrovia di Ancona e il riequilibrio della valle del Chienti e la valle del Potenza. Tra gli altri punti del programma del Pdl sintetizzati: Ici zero sulla prima casa, deduzione delle spese per gli anziani in famiglia proteggendo il potere di acquisto, deduzione delle spese d’istruzione per i figli, incentivare le imprese all’assunzione dei giovani trasformando il contratto da tempo determinato ad indeterminato attraverso l’abolizione dell’Irap e riabolizione della tassa di successione reintrodotta dal governo Prodi. Concludendo, l’ex ministro ha evidenziato che dopo la sfida delle elezioni, oltre a governare l’Italia, l’obiettivo cardine sarà quello di cominciare a costruire nel territorio il grande partito popolare del centro destra. Tra i presenti intervenuti il consigliere regionale e candidato Pdl Franco Capponi, i candidati Fabio Pistarelli, Salvatore Piscitelli, Giacomo Bugaro e Luigi Rapaccini candidato per la Lega Nord.
